Miller Harris per London Shadow

Il prossimo venerdì 18 Gennaio alle ore 17 presso le Gallerie d’Italia (via Toledo 182, Napoli) Sarah Rotheram, CEO di Miller Harris sarà ospite a Napoli in occasione di Pro-fumo di Londra. Si parlerà dei profumi e degli odori della metropoli in occasione della mostra London Shadow. La rivoluzione inglese da Gilbert & George a Damien Hirst curata da Luca Beatrice.

Un viaggio in quattro tappe nei profumi e negli odori della Londra anni ’90, un’immersione mente-corpo dove l’olfatto ci guiderà alla scoperta delle atmosfere acide e irriverenti della mostra temporanea London ShadowLa rivoluzione inglese da Gilbert & George a Damien Hirst Sarah Rotheram, CEO di Miller Harris accompagnerà i visitatori attraverso l’odore delle ombre di Londra. Luca Beatrice, curatore della mostra, chiuderà questo viaggio ideale. Le icone di riferimento? Lady Diana e Kate Moss.

“La rivoluzione inglese da Gilbert & George a Damien Hirst racconta, attraverso ventitré opere, lo spirito di rinnovamento artistico che prende avvio in Gran Bretagna tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta sotto il nome di YBA (Young British Artists). Alla fine del decennio, poco più che ventenni e ancora studenti, questi giovani artisti intravedono finalmente la possibilità di rompere con la “vecchia” generazione e imporre con prepotenza segni, messaggi e codici espressivi davvero nuovi. Leader del movimento è Damien Hirst, personaggio carismatico, irriverente e provocatorio che nel 1988 organizza la prima mostra, Freeze, allestita negli ex uffici portuali dei Docks di Londra.
Ispirata al titolo di un’opera di Gilbert & George – il “duo terribile” attivo fin dalla fine degli anni ’60 e precursori di quelle temperature irriverenti che caratterizzeranno la seconda metà degli anni ’80 – la mostra London Shadow riassume facilmente tensioni, ambiguità, vitalismo e contaminazioni della cultura inglese degli ultimi decenni, fino a oggi.
Esposte a Palazzo Zevallos Stigliano tre opere di Damien Hirst, tra cui Problems, concessa eccezionalmente in prestito dallo stesso artista e proveniente dal suo studio di Londra, nonché le tele di Jason Martin, Ian Davenport, Marc Quinn e Julian Opie, le serie fotografiche di Darren Almond, l’installazione minimalista di Liam Gillick, la scritta Things di Martin Creed, e ancora il riflessivo lavoro di Gillian Wearing, le fotografie cieche di Douglas Gordon, gli interventi di Mat Collishaw e Gavin Turk.
A completare il percorso espositivo anche le esperienze delle giovani artiste donne della YBA che esaltano i temi del femminismo sfiorando la cattiveria e la sessualità esplicita. È il caso dei neon di Tracey Emin, delle sculture di Sarah Lucas, dell’installazione video di Sam Taylor-Wood”.
La mostra ha luogo nello storico Palazzo Zevallos Stigliano, una delle sedi del polo espositivo museale Intesa Sanpaolo.
Gli interventi dei diversi ospiti di Pro-fumo di Londra saranno introdotti e moderati da Luca Ferrua, caporedattore de La Stampa di Torino.
Per informazioni telefonare al numero verde 800.454229 o scrivere a info@palazzozevallos.com
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

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